Tutto pronto nel quartier generale TEB di Ranica, ma per vedere in servizio regolare la nuova linea T2 (Bergamo – Villa d’Almè) la data esatta rimane ancora un’incognita. Se da un lato i lavori principali sui 9,8 chilometri del tracciato si sono regolarmente conclusi lo scorso 30 giugno – nel pieno rispetto delle stringenti scadenze del Pnrr – dall’altro la partita si è ora spostata sul piano puramente tecnico-amministrativo.
Così l’ad di TEB, Gianni Scarfone: «L’obiettivo resta l’autunno, come abbiamo sempre comunicato». Ma l’avvio del servizio non dipende più solo dall’azienda bergamasca: attualmente infatti si è in una fase di stallo in attesa di definire il programma dei test e delle verifiche propedeutiche all’apertura al pubblico. Questo iter coinvolge direttamente il Ministero delle Infrastrutture e l’Ansfisa (Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali).
«Infrastrutture e tram sono pronti, la linea è completata con rotatorie e alimentazione elettrica. Quello che dovevamo fare è stato fatto», ha chiarito Scarfone, sottolineando però come le procedure e i collaudi odierni siano decisamente più complessi e articolati rispetto a 15 anni fa, quando venne inaugurata la nostra linea T1 della Val Seriana.
Proprio a causa dell’incertezza sulle tempistiche ministeriali e dell’agenzia nazionale per la sicurezza, chiamate in questi mesi a collaudare numerose altre opere in tutta Italia, TEB sta valutando diversi scenari: se l’avvio autunnale resta la speranza principale, esiste il rischio concreto di uno slittamento che potrebbe rimandare l’inaugurazione ufficiale al pubblico entro la fine del 2026.“
Fonte e immagine di copertina: L’Eco di Bergamo







Lascia un commento