I gialloblu incassano una vittoria pesantissima dopo due sconfitte consecutive. Grandissimo match al Gianni Mora che sembrava segnato sulla carta, ma il Ranica sfrutta le sviste del Pianico e porta a casa tre punti d’oro.

L’avventura del Ranica in prima categoria è giunta alla ventiduesima giornata e ultimamente il calendario per i nostri concittadini è particolarmente intenso. Le ultime quattro partite sono state tutte sfide importanti con squadre della zona playoff (ValBrembana, seconda classificata; Sovere, settima a solo un punto in meno dal Ranica; Gandinese, quarta e infine Pianico, prima). Il tour de force non è ancora concluso, anzi, le prossime cinque partite saranno altrettanto infuocate, a partire dalla prossima contro il Brembate a -3 punti. Per ora il bilancio è positivo: tre vittorie nelle ultime quattro partite cruciali che significa un sesto posto a pari punti con Gandinese e IsolaBergamasca. “Playoff? Sarebbe un sogno” dice Gualtiero Scotti nell’intervista post-partita. Il campionato è ancora lungo e complicato, ma con questa classifica e questo gruppo vale la pena crederci.

Il Pianico, dal canto suo, è in vetta alla classifica ed è ormai lanciato verso la promozione, tant’è vero che la sconfitta odierna è indolore, salvo per qualche record di imbattibilità interrotto: i pianichesi hanno infatti ben 15 punti in più dalla seconda, distacco che potrebbe consentire loro di ipotecare una vittoria del campionato già tra poche giornate.

I nerazzurri si sono presentati al Gianni Mora con grinta, come sempre, ma hanno anche sbagliato parecchio: a pesare la confusione in difesa che provoca entrambi i gol ranichesi.

Il racconto della partita

Dopo il primo tempo senza reti, al decimo della ripresa il Ranica passa incredibilmente in vantaggio con un azione al cardiopalma. I gialloblù infatti recuperano il pallone sulla trequarti mentre due difensori avversari tentavano di passarsela per uscire da una situazione sfavorevole; Scotti li sorprende, prende palla, entra in area e la passa ad un compagno, che nonostante la marcatura riesce a girarsi stordendo la difesa; Scotti ora riceve il pallone in mezzo all’area con uno spazio sufficiente per tirare un rigore in movimento: il calcio è preciso e il portiere la tocca ma non può evitare la rete.

Il Pianico reagisce poco dopo: tenta diverse imbucate ma non realizza finché la difesa lancia il n.3 sulla fascia sinistra che, chiuso da due difensori ranichesi, passa il pallone a Taccolini, il quale si inventa un eurogol di esterno da venticinque metri che finisce dritto nel sette.

Il vantaggio del Ranica dal dischetto arriva a causa di una svista difensiva dei nerazzurri: il difensore del Pianico riceve un retropassaggio pensando di essere solo, probabilmente a causa di un errore di comunicazione dei compagni. Il n.15 del Ranica allora lo sorprende alle spalle e si fionda sul pallone. Il n.5 del Pianico tenta una spazzata disperata e scoordinata che infatti colpisce il giocatore ranichese. L’arbitro Marchesini della sezione di Seregno non ha dubbi e assegna il rigore senza nessuna protesta degli ospiti. Moioli non sbaglia dagli undici metri e realizza un bellissimo rigore che scatena il boato dei tifosi, i quali hanno spinto ininterrottamente la squadra per tutti i novanta minuti.


Fonte: redazione Ranica TV / Foto di copertina: Bergamo&Sport.

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