Nel pomeriggio di lunedì 4 maggio, a Ranica, i carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Bergamo hanno arrestato un 32enne residente ad Alzano Lombardo, già noto alle forze dell’ordine, in esecuzione di un’ordinanza di sospensione dell’affidamento in prova ai servizi sociali con contestuale carcerazione emessa dall’autorità giudiziaria.

L’uomo era stato condannato in via definitiva per ricettazione, per fatti risalenti al 1° aprile 2017, a una pena di 4 anni, 5 mesi e 10 giorni di reclusione, oltre al pagamento di una multa di 1.333 euro. Dopo un periodo trascorso in carcere, dal 16 dicembre 2025 era stato ammesso alla misura alternativa dell’affidamento in prova al servizio sociale, successivamente revocata a causa della reiterazione di reati contro il patrimonio.

L’arresto è avvenuto durante un servizio mirato di controllo del territorio. I militari hanno individuato il 32enne insieme a un cittadino tunisino classe 1992, senza fissa dimora, e a una donna italiana del 1982, nata a Treviglio, anch’essa senza fissa dimora. Tutti e tre risultavano già conosciuti dalle forze dell’ordine.

Il gruppo è stato fermato mentre si trovava a bordo di una Honda FR-V risultata rubata. Gli accertamenti svolti nell’immediatezza dai carabinieri hanno inoltre permesso di verificare che i tre avevano la disponibilità anche di un’Audi A3, anch’essa provento di furto.

Le due vetture sono state recuperate e successivamente restituite ai rispettivi proprietari. I tre soggetti sono stati denunciati in stato di libertà per ricettazione in concorso.

Al termine delle formalità di rito, il 32enne è stato trasferito nel carcere di Bergamo.


Fonte: L’Eco di Bergamo, Bergamonews. Immagine di copertina: LaRepubblica

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