Agosto porta con sé grandi appuntamenti internazionali e, per Ranica, due storie sportive dal sapore molto diverso, ma entrambe profondamente legate al sogno della maglia azzurra. Da una parte, Yumin Abbadini si prepara a vivere un nuovo palcoscenico europeo dopo il brillante risultato ottenuto ai Campionati italiani assoluti di ginnastica artistica; dall’altra, Marta Zenoni, inizialmente convocata per gli Europei di atletica di Birmingham, ha dovuto alzare bandiera bianca a causa di un infortunio che sta pesantemente condizionando la sua stagione.

Yumin Abbadini: tris d’argento e biglietto per Zagabria

Il protagonista del mese è Yumin Abbadini. Alla fine di luglio, il 25enne ranichese ha chiuso i Campionati italiani assoluti di Meda mettendo al collo un prestigioso tris di medaglie d’argento. Dopo aver conquistato il secondo gradino del podio nel concorso generale, si è ripetuto con successo anche nelle finali di specialità alla sbarra e al cavallo con maniglie.

Al cavallo, dove si presentava come campione italiano in carica, Abbadini ha portato a termine una prova solida da 13,900 punti, non sufficiente però per difendere il titolo, andato a Gabriele Targhetta. Alla sbarra ha invece incantato: ha chiuso con 14,100 punti, piazzandosi a un solo decimo dal vincitore Carlo Macchini, al termine di un esercizio di livello impreziosito da un’uscita perfetta.

Un risultato che ha avuto un’eco immediata in prospettiva internazionale. Al termine delle gare, il direttore tecnico della Nazionale Giuseppe Cocciaro ha ufficializzato la convocazione di Abbadini per i Campionati europei di ginnastica artistica, in programma proprio in questi giorni di agosto a Zagabria.

Zenoni, sfuma Birmingham

Un’estate decisamente meno sorridente, invece, per Marta Zenoni. La fuoriclasse del mezzofondo di Ranica era stata chiamata dalla Nazionale per correre i 1.500 metri ai Campionati europei di atletica di Birmingham (dal 10 al 16 agosto all’Alexander Stadium), ma il 4 agosto ha dovuto annunciare ufficialmente il suo ritiro dall’impegno internazionale. A bloccarla, un fastidioso problema al tendine che non le ha dato tregua fin dalla prima parte della stagione.

L’infortunio, presentatosi ancor prima del via dell’annata agonistica, aveva già costretto Zenoni a cancellare la sua presenza alle gare di inizio giugno, posticipando l’esordio a fine mese. Nonostante l’intenso lavoro di recupero portato avanti con il suo team, la 27enne ha preferito la via della prudenza.

«Abbiamo deciso di rinunciare alla convocazione per dare priorità alla risoluzione del problema», ha spiegato l’atleta. Una scelta difficile ma necessaria per concentrarsi sul pieno recupero fisico, evitando di forzare i tempi.


Fonte: L’Eco di Bergamo, Bergamonews, Fidal, OAsport
Immagine di copertina: CONI

Commenti

Lascia un commento

In voga