Tutto pronto per uno degli appuntamenti musicali ed emotivi più sentiti dell’anno. Questa sera, sabato 6 giugno, alle ore 20:45, il suggestivo scenario del centro “Geltrude Comensoli” (Villa Gamba) si trasformerà in un vero e proprio set cinematografico per ospitare il concerto estivo 2026 del Premiato Corpo Musicale Pietro Pelliccioli.

Sotto la direzione del maestro Davide Catina, la Banda di Ranica tornerà a incantare il pubblico con il tradizionale e attesissimo concerto estivo, intitolato quest’anno “Sinfonie da Oscar“. L’evento si aprirà con la partecipazione della Big Pop Orchestra, la formazione giovanile composta interamente dagli allievi della Banda: un’apertura che riflette perfettamente lo spirito di valorizzazione dei più giovani che da sempre contraddistingue la comunità musicale locale.

Inoltre, la serata di oggi assumerà un significato profondamente emotivo e comunitario: sarà infatti l’occasione per ricordare pubblicamente Guido Tacchini, storica colonna portante della banda cittadina, tristemente scomparso lo scorso 28 aprile all’età di 61 anni dopo aver lottato contro la malattia.

Un maestro di musica e di vita

Guido era una figura straordinariamente amata e conosciuta a Ranica. Oltre al suo immenso contributo alla banda locale, era uno stimato professore di musica presso il Liceo Scientifico Mascheroni di Bergamo. Lì aveva fondato la “Maske Music”, l’orchestra studentesca dell’istituto, diventando un punto di riferimento insostituibile per centinaia di studenti ai quali insegnava ad affrontare la vita con leggerezza e fiducia, guidandoli nel far musica insieme persino online durante il difficile periodo della pandemia.

Guido intento a suonare durante un servizio della Banda.
Foto da Instagram: @banda_di_ranica

Uomo colto, generoso e trascinatore, sapeva spaziare con maestria tra generi e strumenti rari come il flauto barocco e il baghèt. Accanto alla musica, Guido coltivava una grandissima passione per la montagna, lo sci e l’arrampicata.

Il presidente Capella: «Un’anima rivolta ai giovani»

In vista del concerto di questa sera, il presidente del Corpo Musicale, Giovanni Capella, ha affidato alla nostra redazione un ritratto intimo e commosso del musicista: «A lui oggi dedichiamo il nostro suono migliore – ha dichiarato – per lui suoniamo ogni brano cercando di dare qualcosa in più. Guido è stato l’anima di questa banda per tutta la vita, ha saputo imprimere la direzione giusta al momento giusto, sognando una banda nuova e credendo profondamente nei bambini. Ha fatto capire a tutti noi che chiunque può suonare in banda, dal più talentuoso al più agitato».

I ricordi del presidente spaziano dai momenti musicali a quelli più intimi della vita associativa: «Ci ha insegnato il significato più profondo della parola “banda” e quanto fosse fondamentale remare tutti insieme, soprattutto nei momenti più difficili. Non dimenticheremo mai le vigilie passate a suonare sotto la neve sempre carichi, e la porta della taverna dei suoi genitori spalancata per scaldarci con il camino acceso, un bicchiere di vino, polenta e salame. Aveva tanti sogni nel cassetto: dallo spigolo sud della Presolana in cordata bandistica, ad una pedalata associativa, e ovviamente l’immancabile “Forza Atalanta”. Tutto ciò che serviva per stare bene insieme e farlo suonando».

Un legame indissolubile, che l’associazione porta avanti guardando al futuro: «Noi siamo quello che siamo solo grazie a chi è venuto prima di noi e ci ha insegnato il valore del gruppo – conclude il presidente -. Sappiamo che Guido ci accompagna da lassù, ma allo stesso tempo è ancora qui con noi, in terza fila tra i tromboni».

I ringraziamenti e i prossimi appuntamenti a Ranica

Il direttivo della Banda coglie l’occasione per ringraziare le suore per la gentile ospitalità all’interno degli spazi del centro Comensoli, che stasera faranno da eccezionale cornice, e il Sindaco con l’Amministrazione comunale di Ranica per il costante supporto istituzionale.

La cittadinanza è invitata a partecipare numerosa non solo per godersi la grande musica, ma anche per sostenere i sogni di questa realtà locale. Sarà possibile dare il proprio contributo già da stasera, lasciando un’offerta libera nella speciale “tuba” posizionata nell’area del pubblico. Ma la voglia di fare comunità non si ferma qui: il prossimo appuntamento è già fissato in oratorio da giovedì 18 a domenica 21 giugno, per la tanto attesa festa della Banda e degli Alpini. Quattro serate imperdibili per continuare a coltivare una Ranica coesa e unita, anche dalla musica.


Fonti interne. Foto: cortesia di Banda di Ranica.

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