Dopo 1150 giorni e quasi 7 milioni di morti, la pandemia di Coronavirus che ha sconvolto le vite delle persone in tutto il mondo non è più considerata un’emergenza globale secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità.
La decisione è stata presa dopo che il comitato di emergenza dell’OMS ha esaminato l’attuale situazione epidemiologica. L’OMS dunque chiude, almeno formalmente, un’epoca tragica che rimarrà purtroppo impressa nella memoria del nostro territorio. Ma la speranza del direttore generale dell’OMS, Tedros Adhanom Ghebreyesus, è che il Covid-19 sia definitivamente consegnato ai libri di storia. Ghebreyesus ha annunciato la decisione il 5 maggio 2023 ed ha dichiarato che è un momento da celebrare ma anche per riflettere. Ha inoltre espresso la speranza che ora, con gli strumenti e le tecnologie a disposizione, il mondo sia meglio preparato per affrontare eventuali pandemie future. Tuttavia, ha sottolineato che è necessario coordinarsi globalmente per evitare perdite di vite umane in futuro.
Il Covid-19 ha infettato almeno 765 milioni di persone in tutto il mondo, ma il numero dei contagi e delle vittime si è ridotto progressivamente a livello globale dall’inizio di quest’anno. Nell’ultima settimana di aprile, l’OMS ha registrato 630.000 casi e 3.500 morti in tutto il mondo, rispetto a oltre un milione 300.000 positivi e 14.000 morti nel gennaio 2021, quando si è verificata la nuova ondata di casi in Cina. La chiusura dell’emergenza sanitaria globale del Covid-19 è un passo importante verso la fine di questa pandemia, ma è necessario continuare a seguire le norme igieniche e le direttive delle autorità sanitarie per prevenire la diffusione del virus.
Fonte: RAI News / Foto di copertina: LA7







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