Fine settimana di grande ginnastica a Quartu Sant’Elena, in Sardegna, dove si sono disputati i Campionati Italiani Assoluti di Ginnastica Artistica 2025, l’appuntamento che assegna i titoli nazionali e che mette in palio punti e visibilità decisivi per le convocazioni della Nazionale.

Il protagonista in campo maschile è stato Yumin Abbadini, 24enne di Ranica e aviere dell’Aeronautica Militare, che sabato si è laureato vicecampione italiano nel concorso generale con un punteggio di 81,050, fermandosi a soli due decimi dal cubano naturalizzato italiano Manrique Larduet Bicet (81,250). Per Abbadini, che aveva vinto il titolo nel 2022 e conquistato l’argento nel 2023 e il bronzo nel 2024, è arrivata un’altra medaglia tricolore, segno della continuità di rendimento ai massimi livelli. Sul podio con loro è salito anche Simone Speranza, terzo con 78,400.

Il giorno successivo Abbadini si è ripresentato in pedana per le finali di specialità, centrando l’oro al cavallo con maniglie con un esercizio preciso e ricco di difficoltà, chiuso a pari merito con Lorenzo Galli (13,400). Insieme al successo al cavallo, l’atleta di Ranica ha disputato buone prove anche alla sbarra (13,900), confermando la sua crescita in vista del prossimo grande appuntamento: i Mondiali di Giacarta, dove sarà tra i ginnasti azzurri convocati dal commissario tecnico Enrico Casella.

Nel settore femminile si sono messe in luce le bergamasche Chiara Barzasi ed Elisa Agosti. Barzasi, protagonista di una gara solida con piazzamenti in diverse specialità, ha ottenuto la convocazione per i Mondiali, premio a un percorso di costanza e progressi tecnici che la portano sul palcoscenico internazionale. Agosti, invece, ha chiuso al dodicesimo posto alla trave e al sesto nell’all-around, mostrando stabilità e qualità nella sua prova complessiva.

Gli Assoluti 2025 hanno visto anche altre prestazioni di rilievo: al corpo libero maschile si è imposto Tommaso Brugnami (14,200), agli anelli e alle parallele Larduet ha confermato la sua leadership con rispettivamente 13,366 e 14,066 punti, mentre alla sbarra ha brillato Carlo Macchini (14,033). Tra le donne, la vittoria nell’all-around è andata a Giulia Perotti della Libertas Vercelli con 111,700 punti.


Fonte: Federginnastica / Immagine di copertina: Dotti/L’Eco di Bergamo

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