Proprio nell’anno in cui Ranica celebra il traguardo speciale dei cento anni del suo oratorio, la parrocchia si prepara a vivere un importante passaggio di testimone: quest’anno si chiuderà il capitolo decennale del ministero ranichese del parroco don Francesco Sonzogni e del vicario don Paolo Noris, che lasceranno la comunità nei prossimi mesi.

L’annuncio è stato dato dagli stessi sacerdoti al termine della messa delle 9.30 di domenica 15 marzo. «Da settembre avrete un nuovo parroco», ha annunciato don Francesco, «il vescovo mi ha chiesto di andare a Montello».

Poco dopo è intervenuto anche don Paolo, che ha presentato il sacerdote destinato a guidare la comunità: “Sarà don Massimo Colombo il nuovo parroco da settembre. Ha 38 anni. Negli ultimi anni, oltre ad essere stato collaboratore pastorale nella parrocchia di Brusaporto, ha guidato la fraternità Nazareth di Mozzo, una realtà collegata al seminario dove i giovani vivono un tempo di discernimento vocazionale”.
Lo stesso don Paolo ha poi annunciato anche il proprio trasferimento: “Il vescovo mi ha chiesto di diventare vice rettore di questa realtà. Anche io quindi dovrò lasciare Ranica, forse anche prima di don Francesco”».

Alle parole dei due sacerdoti è seguito un lungo applauso dell’assemblea, prima che don Gianpietro Esposito guidasse la comunità in una preghiera di ringraziamento.

Le nomine della diocesi

L’annuncio anticipa le nomine ufficiali della diocesi e rispecchia la prassi che prevede la rotazione dei parroci ogni nove anni. Questa alternanza è pensata per rinnovare periodicamente la vita della comunità con nuove energie e, al contempo, offrire ai sacerdoti la possibilità di misurarsi con nuove sfide pastorali. Tali trasferimenti saranno resi ufficialmente noti il 29 marzo. Con uno degli ultimi atti del suo mandato, dunque, il vescovo di Bergamo Francesco Beschi ha firmato le nomine, che quest’anno riguardano anche Ranica.

Per la parrocchia si tratta di un riassetto significativo. Dopo diversi anni caratterizzati dalla presenza di più sacerdoti, la comunità sarà affidata alla guida di un unico prete. Naturalmente ad affiancarlo continuerà a esserci una figura ormai familiare e preziosa per la vita pastorale del paese, don Gianpietro Esposito, presente a Ranica dal 2013.

Nove anni di ministero a Ranica: la storia di Don Francesco e Don Paolo

La comunità si prepara dunque a salutare con affetto due sacerdoti che negli ultimi nove anni hanno accompagnato il cammino della parrocchia.

Don Francesco Sonzogni è arrivato a Ranica nel 2017 come parroco. Nato a San Pellegrino Terme nel 1967, è stato ordinato sacerdote il 31 maggio 1997. Nei primi anni di ministero ha operato a Ponte Sesto, nel comune di Rozzano, per poi proseguire il suo servizio a Vilminore, in Val di Scalve. Un legame, quest’ultimo, curioso e significativo anche per Ranica: nella frazione di Pezzolo, infatti, si trova la casa vacanze molto frequentata negli anni dai gruppi parrocchiali ranichesi.

Contestualmente al suo arrivo giunse a Ranica anche don Paolo Noris come vicario parrocchiale. Nato a Gazzaniga nel 1968 e ordinato sacerdote nel 1993, don Paolo ha alle spalle un lungo percorso pastorale anche fuori diocesi, in particolare a Roma nella parrocchia di San Basilio. Ha conseguito la licenza in Teologia pastorale presso la Pontificia Università Lateranense e un dottorato in Scienze dell’Educazione all’Università LUMSA.

Durante il loro ministero a Ranica i due sacerdoti hanno guidato la comunità in anni intensi, segnati da importanti cambiamenti sociali e pastorali. Il periodo ha incluso anche la difficile stagione della pandemia di COVID-19, che ha profondamente inciso sulla vita comunitaria, sulla partecipazione alle attività parrocchiali e sul rapporto con i giovani. Sono stati anche anni densi di esperienze significative per la Chiesa universale: don Paolo ha seguito da vicino il cammino delle nuove generazioni, accompagnando gruppi di ragazzi e giovani della parrocchia alla Giornata Mondiale della Gioventù 2023 e il Giubileo del 2025.

Gli anni del loro servizio sono stati importanti anche dal punto di vista delle strutture e dell’organizzazione della parrocchia. Tra gli interventi più rilevanti vi sono stati la ristrutturazione del campanile e soprattutto la gestione dei costi derivanti dal grande progetto di rinnovamento dell’oratorio, un intervento complessivo da quasi 800 mila euro.

Il progetto era stato fortemente voluto e avviato dal precedente parroco, don Alessandro Maffioletti, scomparso tragicamente nel 2017 poco dopo il completamento dell’opera e alla vigilia del suo trasferimento a Comenduno di Albino. A don Francesco e don Paolo è spettato il compito di accompagnare la comunità nella fase successiva, gestendo e organizzando i nuovi spazi e, come già detto, amministrare il rientro delle importanti spese sostenute.

Un impegno che oggi assume un valore ancora più simbolico, proprio nell’anno in cui la comunità celebra il centenario dell’oratorio, luogo che da un secolo rappresenta il cuore educativo e sociale del paese.

Chi è il nuovo parroco

A raccogliere l’eredità dei due sacerdoti sarà don Massimo Colombo, indicato dalla diocesi come nuova guida della parrocchia di Ranica. La Curia ha indicato per Ranica un sacerdote di 38 anni: un’età che rappresenta un equilibrio tra entusiasmo giovanile ed esperienza maturata nel ministero.

Don Massimo è nato il 16 febbraio 1982 a Trescore Balneario ed è stato battezzato nella chiesa di San Giovanni Battista a Vigano San Martino, in Val Cavallina. È cresciuto con i genitori Giacomo e Liliana ed è l’ultimo di quattro figli: ha tre sorelle, Raffaella, Giovanna e Nicoletta.

La sua vocazione matura in un momento particolarmente delicato della vita: nel 2002 entra in seminario dopo la morte della madre, scomparsa al termine di una lunga malattia. Qui frequenta il liceo del seminario con indirizzo socio-psico-pedagogico, diplomandosi nel 2007, per poi iniziare nello stesso anno il percorso di teologia.

Durante gli anni di formazione vive diverse esperienze pastorali significative, tra cui il servizio nell’oratorio di Trescore Balneario e il ruolo di prefetto dei ragazzi del liceo del seminario. Successivamente svolge attività pastorale nella comunità di Comun Nuovo.

Il 31 ottobre 2012 viene ordinato diacono insieme ai compagni di seminario e negli anni successivi prosegue il suo ministero in diverse realtà della diocesi. Dal 2021 guida la fraternità Nazareth di Mozzo, una comunità collegata al seminario che accoglie giovani impegnati in un percorso di discernimento vocazionale. Dal 2025 svolge anche l’incarico di collaboratore pastorale nella parrocchia di Santa Margherita di Brusaporto.

Un nuovo capitolo per la comunità

L’ingresso del nuovo parroco è previsto non prima di settembre, mentre nelle prossime settimane verranno organizzate le celebrazioni di saluto a don Francesco e don Paolo e del successivo ingresso di don Massimo.

Per la parrocchia di Ranica si apre così una nuova fase della sua storia. Dopo quasi un decennio di cammino condiviso, la comunità si prepara a salutare due sacerdoti che ne hanno accompagnato la crescita e le sfide degli ultimi anni, mentre all’orizzonte si profila l’inizio di un nuovo capitolo della vita parrocchiale.


Fonti interne verificate. Foto: Parrocchia Ranica, ASDC Mozzo, Diocesibg.it

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