Sorride la viabilità della Valle Seriana: dal 15 dicembre 2025 il trafficato semaforo di Via Martinella, da anni considerato un “imbuto” tra la SP35 e le arterie della città, tornerà al “verde continuo”. Una disciplina transitoria che anticipa il grande intervento di riqualificazione previsto dalla Provincia entro il 2026, grazie a un finanziamento complessivo che sale a 1 milione e 250 mila euro dopo l’ultimo stanziamento regionale da 750 mila euro, formalizzato il 1º dicembre.

Il provvedimento, concordato ai tavoli tecnici tra Provincia, Comune di Bergamo e Comune di Torre Boldone, riprende e stabilizza gli effetti dell’esperimento condotto dal 12 al 26 maggio scorso. In quelle due settimane lo spegnimento del semaforo aveva mostrato un netto miglioramento del traffico lungo la SP 35, senza penalizzare i flussi locali, che si erano redistribuiti sulle viabilità alternative. Un risultato che ha convinto gli enti a proseguire nella stessa direzione.

«Prosegue il nostro impegno per migliorare sicurezza e funzionalità delle infrastrutture – ricorda l’assessora regionale alle Infrastrutture Claudia Terzi – rispondendo alle esigenze del territorio. Le nuove risorse si aggiungono a quelle già investite negli ultimi anni per monitoraggio e messa in sicurezza».

Un incrocio complesso e molto carico

L’intersezione tra SP 35, via Correnti e via Martinella è considerata da tempo una delle più difficili del quadrante est di Bergamo. Alla criticità geometrica si somma l’intenso volume di traffico: l’arteria provinciale scorre veloce, via Correnti porta verso la Valle Seriana e via Martinella concentra mezzi pesanti, traffico locale e veicoli leggeri in uno spazio ridotto, senza marciapiedi e con affacci diretti su edifici residenziali. Il contesto è ulteriormente appesantito dalla presenza di numerose attività produttive e commerciali.

Proprio per questo, il Protocollo d’intesa ora pronto alla firma prevede interventi strutturali che puntano a modificare radicalmente il nodo: soppressione dell’attraversamento veicolare sull’asse Correnti–SP 35, allargamento della provinciale e realizzazione di un sottopasso ciclopedonale per eliminare definitivamente la dipendenza dal semaforo.

La planimetria dell’incrocio con le novità del 15 dicembre.

Le novità dal 15 dicembre

In attesa dei lavori, dal 15 dicembre entrerà in vigore la disciplina transitoria che ricalca l’assetto sperimentale primaverile, integrato da misure aggiuntive di sicurezza.

In via Martinella:

  • Il semaforo funzionerà a giallo lampeggiante sempre per segnalare agli automobilisti la presenza delle nuove regole di circolazione.
    In pratica, per i veicoli sulla SP 35 il traffico scorrerà sempre senza interruzioni, come in un “verde continuo”. L’unica eccezione sarà quando un pedone premerà il pulsante: in quel caso il semaforo si attiverà solo per consentire l’attraversamento in sicurezza.
  • limite di velocità a 30 km/h tra via Correnti e il civico 19;
  • senso unico in direzione del civico 19, con divieto di transito nel senso opposto (eccetto biciclette condotte a mano);
  • microrotatoria all’altezza dei civici 19, 19/A e 19/B, con obbligo di circolazione antioraria;
  • obbligo di precedenza allo sbocco sulla microrotatoria;
  • divieto di sosta permanente con rimozione forzata tra via Correnti e il confine con Torre Boldone e creazione di un percorso pedonale ad uso promiscuo (anche per biciclette a mano);
  • obbligo di svolta a destra da via Corridoni verso via Correnti;
  • arretramento dell’attraversamento pedonale vicino al civico 14, per migliorarne sicurezza e accessibilità, anche per persone con carrozzine.

In via Correnti:

  • obbligo di proseguire diritto o a destra per i veicoli diretti verso la Valle Seriana;
  • limite di velocità a 50 km/h;
  • semaforo con giallo lampeggiante e attraversamento a chiamata.

Si tratta, spiega l’assessore alla Mobilità Marco Berlanda, di misure che «riprendono il funzionamento che aveva dato buoni risultati in primavera, rafforzando però gli elementi di sicurezza per pedoni e residenti». Il semaforo resterà dunque solo a chiamata fino alla realizzazione del sottopasso.

Protocollo pronto: corsie più ampie, sottopasso e percorsi sicuri

Il documento condiviso tra Provincia, Bergamo e Torre Boldone sarà firmato entro fine anno. Prevede un pacchetto di interventi che comprende:

  • l’ampliamento delle corsie di ingresso e uscita sulla SP 35;
  • il nuovo sottopasso ciclopedonale collegato ai percorsi esistenti;
  • la sistemazione dei camminamenti lungo via Martinella, con segnaletica aggiornata e barriere più efficaci;
  • la riqualificazione delle aree adiacenti per integrare l’intervento con il tessuto urbano.

«Era un nodo critico segnalato da tempo – sottolinea il presidente della Provincia Pasquale Gandolfi – e finalmente lo affrontiamo in modo strutturale grazie al contributo della Regione. L’allargamento garantirà due corsie in direzione città e la sistemazione della doppia corsia verso Torre Boldone. Il verde continuo allevierà nel frattempo le criticità per Gorle, Torre Boldone e anche Ranica».

«Un passo avanti, non la soluzione definitiva»

La sindaca di Torre Boldone, Simonetta Farnedi, parla di «fase conclusiva dell’iter» prima di avviare i lavori nel 2026. «Non risolveremo ogni problema di traffico – ammette – ma è un deciso passo avanti. Il sempre verde migliorerà la sicurezza dei pedoni e abbiamo lavorato affinché il futuro sottopasso non risulti troppo distante dall’attuale semaforo, così da renderlo facilmente raggiungibile».


Fonte e immagine di copertina: L’Eco di Bergamo

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