A partire da lunedì 12 maggio e fino al 25 maggio, il Comune di Bergamo e la Provincia avvieranno una sperimentazione sulla viabilità all’incrocio tra via Martinella e la SP35, con l’obiettivo di migliorare la fluidità della circolazione in un nodo critico tra la città e la Valle Seriana. Si tratta di un test temporaneo, nato come risposta alle criticità emerse in seguito alle chiusure mattutine dei varchi di Gorle che, pur avendo aggravato il traffico nei comuni limitrofi, sembrano aver spinto la Provincia ad avviare uno studio più ampio per affrontare in modo strutturale il problema del sovraccarico viabilistico.

Le modifiche previste

Il test prevede alcuni cambiamenti significativi nella circolazione tra Bergamo, Torre Boldone e Gorle:

  • Semaforo verde fisso sulla SP35 all’intersezione con via Martinella, per favorire il flusso principale dei veicoli in direzione Val Seriana.
  • L’unico caso in cui scatterà il rosso sarà per l’attraversamento a chiamata di pedoni e ciclisti.
  • Obbligo di svolta a destra per chi proviene da via Corridoni: non sarà più possibile attraversare la provinciale per entrare a Gorle o svoltare verso Clusone. Per tornare in quella direzione, sarà necessario proseguire fino alla rotatoria delle Valli.
  • Senso unico per i primi 100 metri di via Martinella (lato est, verso Gorle), in direzione di Gorle. Le auto da Bergamo potranno quindi svoltare a destra e proseguire.
Le modifiche alla viabilità all’incrocio di Via Martinella
Grafica: RanicaTV / Immagine satellitare: Google Maps

Un test dopo l’emergenza generata da Gorle

La decisione di intervenire su questo nodo nasce dalle criticità emerse tra marzo e aprile, quando il Comune di Gorle ha disposto la chiusura mattutina di via Martinella e via Trento ai non residenti. Una misura volta a proteggere il centro abitato dall’eccessivo traffico pendolare, ma che ha inevitabilmente riversato migliaia di veicoli sulle arterie limitrofe, congestionando in particolare Torre Boldone, Ranica e Bergamo.

Con la riapertura dei varchi di Gorle prevista per lunedì 5 maggio, la Provincia ha annunciato che da quel giorno verranno avviati rilievi sui flussi di traffico, a cui seguirà la sperimentazione su via Martinella.

Sicurezza e mobilità al centro

Durante l’assemblea pubblica organizzata l’altro ieri a Torre Boldone per illustrare l’iniziativa, Marco Berlanda, assessore alla Mobilità del Comune di Bergamo, ha sottolineato come la priorità sia la sicurezza, soprattutto per pedoni e ciclisti su un tratto di strada ritenuto troppo pericoloso. Secondo Berlanda, è altrettanto urgente “facilitare la mobilità lungo la SP35, arteria congestionata nelle ore di punta”.

Anche Silvano Armellini, dirigente della Mobilità di Bergamo, ha ricordato che si tratta di un intervento sperimentale, e che “non risolverà da solo tutte le criticità, ma ci aiuterà a capire come intervenire meglio su un sistema viabilistico complesso”.

Presente all’incontro anche la sindaca di Torre Boldone, Simonetta Farnedi, che ha invitato cittadini e amministratori a valutare i risultati prima di trarre conclusioni: «Dopo il mese di monitoraggio, sarà possibile fare un bilancio realistico e condividere eventuali proposte migliorative».

Prossimi passi

La Provincia, attraverso il dirigente Massimiliano Rizzi, ha annunciato che i dati sul traffico verranno raccolti e analizzati a partire dal 5 maggio, per poi confrontarli con quelli che emergeranno durante la sperimentazione. L’obiettivo è costruire una soluzione strutturale e condivisa per una delle zone più congestionate dell’area urbana.


Fonte: L’Eco di Bergamo, Bergamonews / Immagine di copertina: L’Eco di Bergamo

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