Durante l’ultima seduta del Consiglio Comunale, tenutasi giovedì 24 aprile, l’amministrazione di Ranica ha affrontato un ordine del giorno particolarmente ricco, toccando temi di bilancio, lavori pubblici, tariffe e servizi sociosanitari. La discussione si è aperta con il ricordo delle celebrazioni previste per il 25 aprile e con i ringraziamenti all’organizzazione della recente Festa di Primavera.
Progetto della “residenza leggera per anziani”
Il primo punto all’ordine del giorno ha riguardato la ratifica di una variazione urgente al bilancio triennale 2025-2027, adottata dalla Giunta con l’atto n. 32 del 25 marzo. Oggetto centrale della delibera è stato lo stanziamento di 268.000 euro per la redazione del progetto esecutivo di una nuova “residenza leggera” per anziani, da realizzarsi nell’immobile “ex Acli”, di proprietà comunale, situato nei pressi del centro paese.
La struttura, che rientra nel cosiddetto “Progetto Casa” promosso da Regione Lombardia, ospiterà fino a 12 anziani autosufficienti, e comprenderà anche due appartamenti di emergenza sociale, una palestra e spazi comuni. L’obiettivo è creare un ambiente protetto ma non isolato, alternativo alle RSA, dove gli ospiti possano mantenere la propria autonomia restando integrati nella vita quotidiana del paese. La collocazione centrale dell’edificio è stata valutata come un punto di forza: vicina ai negozi, alla chiesa, al centro diurno e ai servizi pubblici.
L’intervento è stato candidato a un bando ministeriale per la rigenerazione urbana, con contributi a fondo perduto. Per partecipare, il Comune ha dovuto presentare un progetto esecutivo completo, realizzato in tempi brevissimi. Il costo dell’intera opera è stimato in circa 4,4 milioni di euro: una cifra più elevata rispetto ai 3,5 milioni previsti, giustificata dai requisiti tecnici imposti dal bando, che prevede l’uso di prezziari provinciali senza possibilità di sconti. Il finanziamento richiesto coprirebbe la quasi totalità dei costi.
La proposta ha suscitato un acceso dibattito in aula. La maggioranza ha difeso il progetto come risposta concreta all’invecchiamento della popolazione e alla crescente domanda di soluzioni abitative intermedie. Ha inoltre evidenziato che, in caso di vittoria del bando, il Comune non dovrà sostenere costi di gestione, grazie a un modello di sostenibilità economica affidato a una futura cooperativa. L’opposizione ha invece sollevato dubbi sulla fattibilità e sull’adeguatezza dell’intervento, giudicando sproporzionato l’investimento rispetto al numero di beneficiari e criticando la mancanza di spazi verdi, considerati essenziali per la qualità della vita degli ospiti. È stato anche fatto un paragone con un progetto analogo presentato dal Comune di Alzano, ritenuto meglio strutturato grazie alla presenza di un parco e alla vicinanza con una RSA.
Il progetto, in ogni caso, è stato approvato con i voti della maggioranza, e si è precisato che, anche in caso di mancata assegnazione del finanziamento, il progetto rimarrà valido per future opportunità di finanziamento.
Nuova variazione di bilancio e manutenzioni
Un’altra variazione al bilancio, oltre a quella per la residenza leggera, riguarda principalmente le spese per il personale (tra cui l’aumento dell’orario per un’impiegata e l’avanzamento di categoria per un’altra), lavori urgenti in via Ariosto su un edificio espropriato, l’incremento dei costi del metano e la manutenzione del parco di via Conciliazione. Quest’ultima è stata motivata dalla necessità di sostituire le vecchie traversine ferroviarie, non più a norma nei luoghi pubblici.
TARI: modifiche al regolamento e nuove tariffe
Con due votazioni consecutive, sono state approvate le modifiche al regolamento per la tassa sui rifiuti (TARI) e le nuove tariffe per il 2025. La principale novità riguarda l’introduzione di agevolazioni legate all’ISEE: chi ha un indicatore inferiore a 9.530 euro riceverà uno sconto del 50% sulla quota totale. L’opposizione ha tuttavia osservato che, rispetto al passato, questa nuova formula rappresenterebbe in realtà una riduzione del beneficio per alcune fasce, ma la Giunta ha chiarito che il nuovo metodo è più equo e conforme alle recenti disposizioni statali.
Trasformazione dell’ente sociosanitario in azienda speciale consortile
L’ultimo punto ha visto l’approvazione unanime della trasformazione della Società Servizi Sociosanitari Val Seriana S.r.l. in Azienda Speciale Consortile. La modifica statutaria, già approvata in sede di assemblea dei sindaci, permetterà una gestione più efficiente, maggiori possibilità di accesso a bandi pubblici e vantaggi fiscali. Il Consiglio ha anche delegato il sindaco alla firma del nuovo statuto.
Conclusioni
La seduta si è conclusa con un generale clima di collaborazione, nonostante i toni accesi emersi sul tema della “residenza leggera”. Resta da verificare se il Comune riuscirà ad aggiudicarsi il finanziamento ministeriale: in tal caso, l’opera rappresenterebbe una svolta importante per i servizi agli anziani a Ranica. In caso contrario, la discussione sul futuro utilizzo dell’edificio tornerà probabilmente all’attenzione del Consiglio.







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