È successo sabato sera, 22 febbraio, poco dopo le 19, alla fermata della Teb adiacente al parco Conciliazione. Secondo le testimonianze, un gruppo di una ventina di giovani sarebbe arrivato dal vicino parco per poi dirigersi verso la fermata del tram dove, per motivi ancora da chiarire, sarebbe scoppiata una lite che è presto degenerata in uno scontro fisico con spintoni, calci e pugni, culminato con l’uso di bottiglie e mazze.
Allarmati dalla situazione, alcuni residenti hanno immediatamente chiamato il 112, soprattutto dopo aver notato l’utilizzo di mazze e bottiglie come contundenti. La centrale Soreu ha inviato sul posto un’auto medicalizzata e un’ambulanza della Croce Rossa di Alzano Lombardo, mentre i carabinieri della Compagnia di Bergamo e del Nucleo radiomobile sono intervenuti per riportare l’ordine.
All’arrivo delle forze dell’ordine, la maggior parte dei giovani era già fuggita, salendo sul primo tram disponibile per far perdere le proprie tracce. Sul posto sono rimasti soltanto due ragazzi, entrambi di origine nordafricana e di età compresa tra i 18 e i 19 anni, rimasti lievemente feriti. I due hanno rifiutato il trasporto in ospedale dopo essere stati medicati sul posto. I carabinieri li hanno identificati, mentre gli aggressori sono riusciti a dileguarsi.

Video e testimonianze dei residenti
Un breve video girato da alcuni passanti mostra i momenti concitati della rissa: si vedono i giovani scontrarsi violentemente, con spintoni, calci, pugni e almeno una persona colpita con una mazza. “Ho visto dei ragazzi uscire dal parco Conciliazione intorno alle 19 – racconta un residente –. Mi hanno importunato, ma ho evitato questioni e me ne sono andato. Quando sono tornato, c’era l’ambulanza. Mi hanno spiegato che il gruppo aveva aggredito un ragazzo con mazze e bottiglie. Una mazza l’ho trovata sotto casa mia la domenica mattina”.
Secondo i residenti, l’area intorno alla fermata della Teb e al parco Conciliazione è da tempo luogo di ritrovo per gruppi di giovani che creano disordini. In particolare, i soggetti coinvolti sono spesso coloro che al giorno d’oggi vengono socialmente categorizzati come “maranza”, ovvero giovani caratterizzati da atteggiamenti provocatori e trasgressivi, abbigliamento appariscente e un comportamento spesso associato a gruppi rumorosi e litigiosi.
“Ci sono la fermata del tram, un supermercato e un parco aperto ventiquattro ore al giorno – spiega un abitante della zona ai cronisti di Bergamonews –. Basta fare un giro nei dintorni per accorgersi della situazione: lattine di birra sparse ovunque e mal frequentazione sono all’ordine del giorno”. Sui social network locali, i cittadini spesso condividono segnalazioni di episodi di degrado e comportamenti problematici legati al parco Conciliazione, chiedendo maggiori controlli e interventi per garantire la sicurezza.
Le indagini per identificare gli altri partecipanti alla rissa sono in corso. I carabinieri stanno analizzando i filmati delle telecamere di sorveglianza presenti nella zona per ricostruire con esattezza la dinamica dell’accaduto e individuare i responsabili.
Fonte: L’Eco di Bergamo, Bergamonews







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