Una giornata da incorniciare per l’atletica italiana e per Ranica, che celebra una delle sue figlie che resteranno nella storia. Marta Zenoni, con una prestazione straordinaria al meeting indoor di Lussemburgo, ha infranto il record italiano nei 1500m superando il primato storico di Gabriella Dorio del 1982.

Il cronometro di oggi, fermo a 4:03.59, non solo segna la carriera di questa atleta straordinaria, ma illumina anche l’intera comunità bergamasca e ranichese.

Fin dagli esordi nelle categorie giovanili, Marta ha mostrato una naturalezza e una classe fuori dal comune, abbattendo record e collezionando medaglie. Ma come spesso accade ai grandi campioni, il cammino verso il successo non è stato privo di ostacoli. Infortuni, operazioni e momenti difficili hanno messo alla prova non solo il fisico, ma anche la mente della nostra concittadina. Eppure, Marta ha sempre trovato la forza di rialzarsi, guidata da una determinazione incrollabile e da un amore profondo per lo sport.

La Gara del Record
A Lussemburgo, Marta ha condotto una gara perfetta. Dopo una partenza ben ritmata dalla lepre, ha saputo mantenere la concentrazione e, quando è stato il momento, ha preso il comando con autorità. Gli ultimi 600 metri, corsi a una velocità impressionante, hanno dimostrato tutto il suo talento e la sua preparazione, portandola al traguardo con un crono che ha riscritto la storia del mezzofondo italiano.

L’Abbraccio di Ranica
Per Ranica, Marta Zenoni non è solo un’atleta, ma una fonte d’ispirazione. Questo traguardo non rappresenta solo il culmine di anni di sacrifici, ma anche un messaggio di speranza e resilienza per tutti i giovani del territorio che sognano in grande. “Mi sono divertita e ho corso d’istinto, senza paura di guardare indietro,” ha dichiarato Marta dopo la gara, un’affermazione che riflette il suo spirito e la sua capacità di trasformare le difficoltà in successi.

Uno Sguardo al Futuro
Dopo questa impresa, il futuro sembra più luminoso che mai per Marta. Il 2025 è iniziato con una vittoria storica, ma il meglio potrebbe ancora arrivare. Che si tratti di nuove distanze o di conferme sui 1500 metri, Ranica e tutta l’Italia sono pronte a sostenerla in ogni passo.

Grazie, Marta, per aver portato il nome di Ranica sul tetto dell’atletica italiana. Siamo tutti con te, pronti a celebrare ancora tante vittorie!


Fonte: La Gazzetta dello Sport, FIDAL / Immagine di copertina: ©FIDAL/Colombo da AtleticaBergamo59.it
(L’immagine è puramente esplicativa e non concerne la vittoria odierna, essendo scattata nel 2019).

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