Non ci sono grandi differenze tra la media nazionale e l’esito dei seggi di Via Simone Elia. Se non per i votanti: a Ranica regge il dato grazie alle elezioni comunali, mentre a a livello nazionale tonfo dell’affluenza al 56% (nelle isole meno di 4 italiani su 10 alle urne).

I risultati delle elezioni europee mostrano una chiara vittoria per Fratelli d’Italia e Giorgia Meloni, in Italia così come a Ranica. Parallelamente, però, un altro vincitore emerge dallo scrutinio: il Partito Democratico guidato da Elly Schlein, che ha ottenuto un risultato nettamente superiore alle aspettative, raggiungendo il suo miglior livello di consensi in una consultazione nazionale dal 2014.

Testa a testa tra FdI e PD, assieme fanno più voti di tutti gli altri sommati.

A Ranica la differenza tra Fratelli d’Italia e Partito Democratico è sottile quanto nel resto d’Italia, entrambi però caratterizzati da una forte prevalenza rispetto agli altri partiti: loro due hanno preso più voti di tutti gli altri messi assieme (sommati sarebbero il 62%).

Insomma, dalle elezioni escono rafforzati sia il principale partito di governo, guidato dalla presidente del Consiglio, sia il principale partito di opposizione, entrambi rafforzando la loro leadership nei rispettivi ambiti. Questo risultato rappresenta un piccolo paradosso: un’elezione con sistema proporzionale ha delineato un quadro politico evidentemente bipolare. Sebbene le europee utilizzino un sistema elettorale proporzionale che dovrebbe favorire la frammentazione e la rappresentanza dei piccoli partiti, ha invece evidenziato una netta contrapposizione tra una destra dominata da Fratelli d’Italia e un centrosinistra che, sotto la guida del PD, si posiziona decisamente più a sinistra che al centro.

Lega crolla ovunque

Tra i dati politici notevoli di queste elezioni europee c’è l’ormai conclamata perdita di radicamento territoriale della Lega nel nord Italia.
A Ranica nel 2019 il partito di Salvini aveva portato il 43% dei voti, crollando in cinque anni all’11%, ma a livello nazionale non se la passa meglio: da 34% a 9%.

M5S bene in Italia, male a Ranica. Forza Italia in leggero deficit.

I pentastellati non vanno male in Italia, ma a Ranica non raggiungono nemmeno lo sbarramento: appena 103 voti (3,17%, contro il 6% del 2019) mentre in Italia il partito fondato da Grillo se la cava con un solido 9%.

Anche Forza Italia è sotto la media nazionale, seppur meno catastroficamente: a Ranica è al 7,5% contro il 9,5% italiano.

AvS sorprende, Calenda e Renzi flop

Alleanza Verdi e Sinistra è la vera sorpresa di questa tornata elettorale, aggiudicandosi un 6% sia in Italia che a Ranica. Flop completo da parte di Azione e Stati Uniti d’Europa, che né a Ranica né in Italia superano lo sbarramento.

Il confronto Ranica-Italia

La freccia verde indica che la lista ha ottenuto più voti (in percentuale) a Ranica rispetto alla media nazionale.

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