Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha diffuso nei giorni scorsi la geografia “economica” del nostro paese, basandosi sui dati della dichiarazione dei redditi presentate nel 2023 riferite all’anno 2022. I risultati evidenziano una nuova crescita nella ricchezza complessiva dei bergamaschi che hanno dichiarato redditi imponibili per oltre 19,5 miliardi di euro, oltre un miliardo in più rispetto all’anno precedente.

Nella nostra provincia, Bergamo e hinterland si confermano le zone nelle quali si concentra la maggiore ricchezza: il reddito medio provinciale si attesta a 23.788 euro.

A guidare la classifica rimane, come negli anni precedente, Gorle (reddito medio annuale 31,942€) , riconfermato il paese dei “paperoni”. A seguire Mozzo (31,895€), Bergamo (30,512€),  Cenate Sotto (30,412€), Ponteranica (27,167€),  Sarnico (26,912€, ma in calo rispetto all’anno precedente) e al sesto posto Ranica (26,589€ di reddito medio annuale, 11,7% sopra la media provinciale).


Fonte: Bergamonews / Foto di copertina: Agenda Digitale.

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