L’anno di celebrazioni per i 120 anni della Banda si chiude nel migliore dei modi: grande partecipazione al concerto conclusivo, in cui hanno suonato anche le bande di Urago Mella e Castelcovati. Al termine si è svolta la premiazione del sindaco.

Un anno a dir poco speciale per i musicisti del Premiato Corpo Musicale “Pietro Pelliccioli”, che nel corso di questi mesi hanno animato il paese con numerosi eventi e feste per celebrare l’importante anniversario della fondazione, avvenuta 120 anni fa sul sagrato della chiesa. Si narra infatti che nel 1903 i fratelli Pelliccioli si esibirono davanti alla chiesa in occasione della festa patronale; fu poi uno dei fratelli, Pietro, che nel 1908 prese le redini come direttore, carica che mantenne per ben quarant’anni.

Centoventi anni dopo, il Corpo Musicale può concedersi l’orgoglio di aver conosciuto il successo sia in Italia, partecipando a prestigiosi concorsi bandistici nazionali – talvolta anche rappresentando l’intera provincia, sia all’estero.

Le cerimonie del 120esimo, che cadono proprio nell’anno in cui Bergamo è stata investita dal prestigioso titolo di Capitale della Cultura, si aprono il 21 gennaio con un avventuroso concerto presso la palestra del centro sportivo, luogo in cui si è svolto ieri il concerto finale per chiudere il cerchio.

Il Corpo Musicale al completo durante il concerto inaugurale.
La torta per celebrare il compleanno della Banda. A destra il maestro Erina Ferrarini con i fiori appena ricevuti.

Ma non solo musica: dal 25 marzo al 29 aprile si è tenuta la mostra presso la biblioteca comunale per far immergere i cittadini alla scoperta delle origini della Banda e del suo percorso fino ad oggi. Anche in questo caso l’interesse è stato notevole: uomini e donne di tutte le età si sono lasciati trasportare da foto, testimonianze, cimeli, divise storiche, strumenti d’epoca, premi e trofei decisamente intriganti. A proposito di Biblioteca, non si può evitare di citare la puntata del podcast “Raccontare Ranica” che nel secondo episodio, uscito a metà luglio, racconta integralmente le curiosità, gli aneddoti e gli eventi significativi del nostro corpo bandistico.

Uno scorcio della mostra

Memorabile anche la ricorrenza del 2 giugno in cui i musicisti hanno animato i giochi e i momenti di società insieme agli Alpini sul Colle di Ranica. Sempre con la compagnia degli Alpini si è svolta la festa della Banda in Oratorio a luglio.

La Banda sul colle di Ranica il 2 giugno

Oltre all’immancabile servizio presso San Dionisio ad ottobre e allo storico raduno delle bande (per la prima volta sono state ospitate a Ranica delle bande “esterne”, in questo caso dei paesi di Colzate e Pradalunga) è doverosa la menzione d’onore per il concerto estivo che si è svolto in una location totalmente d’eccezione. In via straordinaria, infatti, è stato aperto al pubblico il cortile dell’elegante Villa Gamba, in cui risiede la congregazione di suore del Centro “Geltrude Comensoli” .

Uno scorcio del concerto presso la Villa Gamba

Il concerto conclusivo

“Su di un cerchio ogni punto d’inizio può anche essere un punto di fine”, diceva Eraclito. Nel luogo in cui circa undici mesi fa si è aperto questo anno indimenticabile si è svolto anche il concerto di chiusura.

Ieri sera, 17 dicembre, gli spalti erano gremiti di spettatori che hanno gustato le melodie suonate dalle bande di Ranica, Urago Mella e Castelcovati – queste ultime invitate per via del gemellaggio Bergamo/Brescia Capitali della Cultura 2023. Quasi ottanta musicisti hanno animato energicamente la serata terminata con la premiazione del sindaco, Mariagrazia Vergani, che ha consegnato un riconoscimento ufficiale al Corpo Musicale rappresentato dal presidente Andrea Alberti. In un breve discorso, la prima cittadina ha sottolineato la grandezza dei benefici e dell’importanza dell’ambiente bandistico presente nella nostra comunità.

Il concerto conclusivo.
Foto: RanicaTv
Il premio dell’amministrazione comunale ritirato dal presidente.

Doni floreali per la presidente uscente Simona Peroli e per il maestro Erina Ferrarini, la quale ha diretto i concerti per tutto quest’anno.

Nonostante l’anniversario sia ormai agli sgoccioli, la banda continuerà ad addolcire e accompagnare la vita di paese e le celebrazioni che, altrimenti, sarebbero decisamente più monotone e silenziose.


Foto: se non diversamente specificato, sono tratte dal profilo Instagram della Banda di Ranica.
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