Gli azzurri della ginnastica artistica hanno centrato ad Anversa due obiettivi straordinari: l’accesso alla finale a squadre (svoltasi martedì, dove hanno chiuso ottavi) e, cosa ancora più significativa, il biglietto per i Giochi Olimpici di Parigi 2024. Per Yumin Abbadini grandissima soddisfazione personale: sesto nel concorso individuale al Mondiale.

La ginnastica artistica italiana brilla nel cielo di Anversa, dove si sta svolgendo il Mondiale di ginnastica artistica. E c’è anche un po’ di Ranica in questa competizione, rappresentata dal ginnasta Yumin Abbadini.

L’atleta ranichese, insieme ai suoi compagni di squadra Lorenzo Casali, Matteo Levantesi, Mario Macchiati e Nicola Bartolini, ha conquistato la finale del Mondiale (che si è svolta martedì) e, soprattutto, il bigliettone per la qualificazione olimpica che rappresenta una pietra miliare per l’Italia, la cui assenza alle Olimpiadi perdura da ben 12 anni.

L’obiettivo che aveva animato la vigilia della competizione era chiaro: entrare tra le migliori squadre del turno preliminare (escludendo Cina, Giappone e Gran Bretagna, già qualificate ai Giochi) e guadagnare un posto d’onore per Parigi. Questo obiettivo è stato raggiunto con successo dai ragazzi del Direttore Tecnico Giuseppe Cocciaro. L’Italia ha concluso la fase preliminare al sesto posto con un punteggio totale di 248.796, guadagnando così il diritto di partecipare alla finale.

La finale a squadre

Martedì sera, la squadra ha cercato anche di ottenere un risultato di prestigio nella fase finale, dopo aver conquistato un quarto posto l’anno precedente. Tuttavia il livello delle prime tre classificate (Giappone, USA e Gran Bretagna) era già chiaro in principio.
Con grande onore, seppur non senza un pizzico di amarezza, gli azzurri hanno chiuso all’ottavo posto; ma il team italiano ha comunque avuto modo di festeggiare grazie al monumentale successo che ci regalerà le Olimpiadi. E non solo.

Successi individuali

L’azzurro Matteo Levantesi ha ottenuto infatti un posto nella finale di specialità alle parallele pari con un punteggio di 14.833 (con un D Score di 6.2), classificandosi settimo. Questo giovane atleta marchigiano tornerà in pedana domenica prossima per cercare di difendere il suo posto.

Yumin Abbadini tra l’altro ha superato avversari di alto livello, tra cui il cinese Wei Sun (settimo con 82.698), lo svizzero Noe Seifert (ottavo con 82.431), il britannico James Hall (nono con 82.331), il brasiliano Diogo Soares (decimo con 81.832) e l’ungherese Krisztofer Meszaros (undicesimo con 81.665). Mario Macchiati, campione d’Italia all-around, che ha sostituito Lorenzo Minh Casali, ha concluso al quindicesimo posto con un punteggio complessivo di 80.665 (con punteggi individuali di 13.466, 13.433, 13.100, 14.466, 13.200, 13.000).

Il nostro concittadino Yumin, invece, ha regalato una prestazione straordinaria al concorso generale individuale dei Mondiali 2023. Il talentuoso ginnasta ha conquistato un notevole sesto posto, dimostrando una solidità eccezionale con un punteggio totale di 82.832. Questa performance è stata priva di errori significativi, con Yumin che ha mostrato la sua abilità in diverse discipline: spiccano le sue esibizioni di qualità nel cavallo (13.800) e alla sbarra (14.033), oltre a una difesa impeccabile al corpo libero (13.866) e agli anelli (13.300). È stato altrettanto impressionante nell’esecuzione al cavallo (13.900) e alle parallele (13.933). Come ricorda Eurosport: “un risultato del genere di un azzurro nella gara che premia il ginnasta più completo non si vedeva da tempo immemore”. Il podio, inoltre, era lontano “appena” un punto e mezzo.


Fonte: Eurosport [1], [2]

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