La terza edizione di Floreka, la mostra-mercato di giardinaggio e produzioni creative, ha avuto fortuna grazie al bel tempo del week-end e alla voglia di confrontarsi con il tema dell’acqua, attualmente di grande rilevanza. L’evento, organizzato dall’associazione “Petali e Parole” in collaborazione con l’amministrazione comunale di Ranica, si è svolto all’interno del Parco Camozzi il 6 e 7 maggio e ha richiamato numerosi vivai, floricoltori, artigiani e designer del verde, oltre a un pubblico numeroso e attento.

Il filo rosso della manifestazione è stato “non c’è più acqua da perdere”, a sottolineare l’importanza della salvaguardia di questa risorsa preziosa. La presenza di quasi 5mila stand e la possibilità di partecipare a diversi laboratori, tra cui quello per i bambini e quello sull’arte dell’Ikebana, hanno reso l’evento molto animato. Anche i due talk hanno riscosso grande successo: il sabato è stato presente il progettista milanese Sandro Degni, che ha spiegato come ottimizzare l’uso dell’acqua nei giardini, mentre gli interventi sulla relazione tra l’acqua e le piante da interno e l’agricoltura rigenerativa sono stati molto seguiti. Non ultimo, l’incontro con Giancarlo Traini, presidente della cooperativa Oikos, che ha presentato futuri progetti con i Maestri del paesaggio di Arketipos.

Soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco Mariagrazia Vergani, che ha sottolineato come Floreka non sia solo una mostra-mercato ma anche un momento di coinvolgimento dei ranichesi, come nella relazione di Gianpiero Crotti sulla storia dell’acqua a Ranica e nella partecipazione degli allievi della scuola di musica che hanno intrattenuto i visitatori. La manifestazione, ha concluso il sindaco, è anche un appuntamento di sensibilizzazione dei cittadini sui temi dell’ambiente e dell’acqua, che possono essere affrontati con la partecipazione di tutti.


Fonte: L’Eco di Bergamo / Immagine di copertina di proprietà di “Luoghi della Salute

Lascia un commento

In voga