Sono Giorgio Gritti, Giulia Pellicioli, Andrea Camozzini, Monica Guerini, Daniele Bonacina, Paola Damiani, Yumin Abbadini, Marta Zenoni, Stefano Lima e Sara Zanchi.

“In occasione dell’anno europeo della gioventù abbiamo condiviso il pensiero di dedicare un attestato e di dire un grazie ai giovani virtuosi del nostro territorio”. Comincia così il Consiglio Comunale del 20 dicembre; al microfono della sala consiliare il sindaco Mariagrazia Vergani annuncia il punto primo della seduta: “Consegna attestati ai giovani virtuosi”.

Il suo discorso prosegue: “Giovani che hanno conseguito risultati sportivi piuttosto che musicali, oppure hanno svolto attività educative all’interno della nostra comunità; quindi sono giovani protagonisti che lasciano un segno importante nei bambini nei ragazzi di oggi. Per farlo hanno saputo conciliare questa loro attività con lo studio impegnativo universitario o a livello di scuola superiore e fanno parte anche di associazioni di volontariato.
Premiamo dunque non ho solo il fatto di aver avuto conseguito un buon risultato in ambito sportivo, musicale o solo fatto di aver partecipato ad alcune attività, ma proprio di aver saputo conciliare studio e passioni anche con gli altri”.

Il sindaco prosegue: “Io davvero penso che sia giusto quest’anno riconoscere i giovani che sono il futuro. Se vivono bene il presente sapranno essere domani coloro che andranno a prendere decisioni consapevoli, e soprattutto sono giovani che lavorano non solo per se stessi ma anche con gli altri per donare un sorriso, piuttosto che andando ad allenare durante le partite di pallavolo – è il caso di Giorgio Gritti. Oppure nei CRE estivi e nelle attività di l’animazione dei ragazzini per Giulia Pellicioli e Andrea Camozzini (foto in copertina).

Monica Guerini per la sua passione per la musica: suona il fagotto e per questo avrebbe potuto probabilmente andare in giro in tourné, ma durante il lockdown ha rivisto le scelte della propria vita e ha fatto esperienze importanti di volontariato con le persone più fragili alla stazione di Bergamo, piuttosto che al parco Lambro.


Daniele Bonacina, compositore, musicista, ha vinto ed ha avuto diversi riconoscimenti in ambiti diversi. Anche lui come Monica è impegnato nella banda a insegnare la musica ai bambini più piccoli della nostra comunità. È anche impegnato anche in associazioni di volontariato.

Paola Damiani canta da quanto aveva circa sette anni. Ha fatto diversi concorsi, una sfilza che non finisce più. L’ultimo concorso, che è stato un’emozione importante, è stato quello che ha vinto a Roma per la prima edizione del premio in onore di Stefano D’Orazio dei Pooh, grazie al quale ha potuto accedere anche ad una borsa di studio. Oltre a questo però Paola canta in alcune serate di beneficenza presso case di riposo; fa anche raccolte fondi.

Yumin Abbadini, che ha conseguito degli ottimi risultati come ginnastica artistica sia a livello europeo – la prima volta ha anche dato all’Italia l’argento, clicca qui per l’articolo – ma anche recenti campionati nazionali di Napoli.

Marta Zenoni, anche lei premiata al merito sportivo, che nonostante i suoi tre stop importanti a livello di salute è riuscita sempre a far emergere la grinta e a ripartire.

Infine Stefano Lima, partito come educatore in missione in Bolivia per due anni, e Sara Zanchi anche lei per qualche mese come fisioterapista.

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