Il Consiglio dei ministri ha dichiarato lo stato di emergenza per la siccità nella nostra regione, insieme a Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Veneto e Piemonte, stanziando 36,5 milioni di euro per una prima serie di interventi.

Le regioni che beneficeranno dei fondi sono tra le più interessate dalla mancanza d’acqua degli ultimi mesi, che ha messo in difficoltà soprattutto il settore agricolo e quello dell’allevamento.

Intanto nei prossimi giorni dovrebbe anche essere nominato un commissario straordinario, che dovrà coordinare le attività previste da un decreto apposito per mitigare gli effetti della siccità, con provvedimenti strutturali da realizzare entro un paio di anni. La mossa del governo entra anche nell’ottica di tentare di controllare una crisi che provoca danni in moltissimi campi, rischiando di danneggiare ulteriormente l’economia da diverse porte.

Oltre a ciò, il commissario avrà anche da lavorare riguardo la situazione delle infrastrutture per il trasporto idrico del nostro paese. I nostri acquedotti infatti fanno decisamente acqua da tutte le parti (per usare un gioco di parole): secondo il FAI ogni 100 litri d’acqua immessi nel sistema, ben 41,4 viene disperso. Se ancora non siete abbastanza colpiti, vi basti sapere che secondo il Confartigianato questo problema provoca una perdita non solo di acqua, ma anche di 222 euro ogni secondo.

In effetti, la siccità si è vista chiaramente in queste settimane caratterizzate dal gran caldo e poca piovosità. Tant’è vero che, secondo Climate-Data.org, in Lombardia dovrebbero piovere mediamente 1162 mm di acqua annui; ma nel 2022 siamo fermi a 304 mm (qualitativamente il 50% in meno rispetto al semestre medio).


Fonte: il Post

Lascia un commento

In voga