Sulla scia delle decisioni prese negli scorsi giorni da numerosi comuni e capoluoghi italiani, tra cui la città di Bergamo, i comuni della Bassa Val Seriana hanno deciso di emanare delle ordinanze sindacali omogenee riguardo la reintroduzione dell’obbligo della mascherina all’aperto.
“Visto l’aumento dei contagi anche in bergamasca” – scrive il sindaco Mariagrazia Vergani su Facebook – “come Sindaci della Bassa Valle Seriana (Albino, Pradalunga, Nembro, Alzano Lombardo, Villa di Serio, Ranica e Torre Boldone) abbiamo deciso di emanare un’ordinanza sindacale per istituire l’obbligo di mascherine anche all’aperto dall’8 dicembre al 15 gennaio.
Una decisione condivisa, per dare indicazioni omogenee nei nostri territori, ed evitare inutili confusioni nei cittadini.
Pertanto, tutti i giorni a partire da mercoledì 8 dicembre 2021 fino a sabato 15 gennaio 2022, in tutti gli spazi pubblici, o aperti al pubblico, del centro abitato (in particolare nei centri storici, lungo gli assi principali del comune e nelle vie ad essi collegate, sulle aree di mercato, fuori dalle scuole, alle fermate del trasporto pubblico e sui sagrati delle chiese… ) scatta l’obbligo di indossare, nei luoghi all’aperto le mascherine anche quando è possibile il distanziamento interpersonale e non si configurano assembramenti di persone.”
Una scelta presa coerentemente al nuovo bollettino COVID relativo al Comune di Ranica che riporta 6 persone positive ed una decine di individui in quarantena fiduciaria, pressappoco i numeri che erano stati rilevati ad inizio aprile 2021.
Il sindaco conclude: “Confido nello spirito di collaborazione sin qui dimostrato dalla maggior parte dei cittadini”.







Lascia un commento