Nonostante gli accesi dibattiti tra le varie fazioni politiche, la “cabina di regia” e successivamente il Consiglio dei Ministri, hanno approvato il nuovo decreto che aggiunge nuove norme per scongiurare il più possibile il ritorno delle chiusure, il quale contiene diverse novità.

Innanzitutto sono stati modificati i parametri per definire i colori delle regioni associati a differenti restrizioni per contenere l’epidemia. Si passerà dalla zona bianca alla zona gialla quando si supera il 10% dei posti letto occupati da malati di Covid nei reparti di terapia intensiva, e il 15% dei posti nei reparti ordinari. Il passaggio a zona arancione sarà deciso quando si supera il 20% in terapia intensiva e il 30% nei reparti ordinari. Da zona arancione a rossa oltre il 30% e il 40%. Inoltre è stato prorogato lo stato di emergenza fino al 31 dicembre 2021.

Green pass

Il cambiamento sostanziale, però, riguarda l’introduzione dell’obbligo del “Green pass“, o certificazione verde (che attesta la vaccinazione o la guarigione da Covid-19 in tempi recenti, oppure può essere ottenuto anche dopo aver effettuato un tampone negativo nei precedenti 15 giorni); il quale sarà richiesto in diverse situazioni a partire dal 6 agosto.

In particolare, servirà il Green pass (anche solo una dose di vaccino) per entrare nei ristoranti al chiuso, e nei locali dove si consuma al tavolo, gli spettacoli aperti al pubblico, gli eventi e le competizioni sportive, i musei, gli altri istituti e luoghi della cultura, le piscine, le palestre, i centri benessere, le fiere, le sagre, i congressi, i centri termali, i parchi tematici e di divertimento, i centri culturali, centri sociali e ricreativi, le attività di sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò, e le procedure concorsuali.

Chi è esentato dall’obbligo

Il governo non dimentica di precisare che i minori di 12 anni e chi non ha possibilità di vaccinarsi (per altri problemi sanitari) non avrà l’obbligo del green pass.

Ipotesi tampone gratis per chi non si riuscirà a vaccinare in tempo

Il Commissario all’emergenza Covid e il Ministro della Salute stanno ipotizzando un protocollo con le farmacie e i laboratori per garantire tamponi scontati; mentre potranno diventare gratuiti per gli under-18 che sono ancora in ritardo sulla vaccinazione (ad esempio per chi ha prenotato nelle ultime settimane e avrà il green pass solo nel prossimo mese).

Gli assenti nel decreto: trasporti, scuola e lavoro

Nel decreto legge sono assenti le indicazioni su gli obblighi vaccinali a scuola, sui trasporti e altre indicazioni per il mondo del lavoro. Nel corso della conferenza stampa, il premier Mario Draghi e il Ministro della Salute, Speranza, hanno precisato che questi temi saranno trattati già nelle prossime settimane in modo da garantire istruzioni accurate.

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