L’istituto di ricerca InTwig ha diffuso nelle scorse ore l’elaborato del Ministero dell’economia relativi alle dichiarazioni presentate nel 2020 riferite al 2019.

Le differenze rispetto alla media decennale non sono rilevanti, tuttavia al primo posto troviamo Gorle  con 30.016€ pro capite, seppur con un calo di 180€. Bergamo si posiziona al quarto posto con 27.677€ pro capite e una differenza di -116€, mentre Ranica si prende la quinta posizione dei comuni più ricchi con 25.316€ pro capite, registrando un lieve calo di 64€.

Allargando lo sguardo, a livello provinciale Bergamo conquista diversi risultati importanti: è il terzo capoluogo italiano più ricco pro capite, preceduto solo da Monza e Milano.
Inoltre, in sette anni la crescita pro capite è stata di 1649€ in bergamasca (circa l’8%).

Nel fondo classifica troviamo Vedeseta, Blello, Brumano, Fuipiano e Valtorta, tutti appartenenti alla zona dell’alta Val Brembana, con un reddito inferiore a 13.000€ pro capite.

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