È stato firmato da Mario Draghi un decreto che, a differenza degli scorsi mesi, parla di riaperture correlate alle zone gialle.
Per evitare fraintendimenti, precisiamo fin da subito che dal 26 aprile non tutte le regioni cambieranno colore, ma verranno rispettati comunque i protocolli utilizzati fin ora. Tuttavia, il presidente Attilio Fontana ha confermato pochi minuti fa il passaggio in zona gialla della Lombardia.
Nonostante alcuni giornalisti abbiano obiettato che forse è troppo presto per riaprire, il Governo mantiene la sua linea, perciò vediamo cosa prevede il DPCM.
🚗 Spostamenti
Per consentire lo spostamento tra regioni di colore diverso (giallo – arancio o giallo-rosso) è stato istituito un “Pass Verde“: si tratta di una certificazione che può ottenere solo chi ha completato il ciclo di vaccinazione, chi si è ammalato di Covid ed è guarito oppure chi ha effettuato un tampone molecolare/rapido con esito negativo nelle 48 ore precedenti. È possibile trasferirsi da un regione gialla all’altra.
Inoltre nelle zone gialle e arancioni sarà possibile – fino al 15 giugno – andare a trovare amici e parenti in un’abitazione privata in 4 persone alla volta (a differenza di prima, quando il limite era di 2).
🌃 Coprifuoco
Il coprifuoco è confermato alle 22 almeno fino a inizio giugno. Rimane l’obbligo di rimanere a casa fino alle 5 della mattina, altrimenti è consentito spostarsi solo muniti di autocertificazione.
🏫 Scuola e università
Dal 26 aprile fino alla fine dell’anno scolastico si può tornare in classe nelle scuole di ogni ordine e grado (in zona gialla/arancione dal 70% al 100%, mentre in zona rossa dal 50% al 70%).
Per le università si predilige lo svolgimento delle attività in presenza nelle zone gialle e arancioni, mentre in zona rossa si raccomanda di favorire in particolare gli studenti del primo anno.
🍽️ Ristoranti e bar
Dal 26 aprile in zona gialla riaprono i ristoranti anche a cena, purchè all’aperto.
🎭 Spettacoli
Anche il mondo dello spettacolo – uno dei settori più colpiti e tra i più dimenticati – può finalmente prendere una boccata d’aria. Dal 26 aprile in zona gialla riaprono al pubblico cinema, teatri, sale concerto e live club. È necessario però che ci siano posti a sedere preassegnati, che venga rispettata la distanza di sicurezza e che venga garantita la capienza massima del 50% e comunque non superiore a 500 spettatori al chiuso o 1000 all’aperto.
Per i grandi eventi sarà necessaria l’autorizzazione del Comitato Tecnico Scientifico per consentire un numero maggiore di spettatori all’aperto.
🏀 Manifestazioni sportive
Dal 1° giugno in zona gialla sono aperte al pubblico anche le manifestazioni e gli eventi sportivi di livello agonistico riconosciuti di preminente interesse nazionale con provvedimento del Coni e del Comitato paralimpico. La capienza consentita è del 25% di quella massima autorizzata e comunque non superiore a 1000 spettatori per gli impianti all’aperto e 500 per quelli al chiuso. Per eventi di particolare rilevanza e tenuto conto delle caratteristiche dei siti è possibile autorizzare la presenza di un numero maggiore di spettatori.
È possibile inoltre, anche prima del 1° giugno, autorizzare lo svolgimento di eventi sportivi di particolare rilevanza.
🏊🏼♂️ Attività sportiva
Dal 26 aprile in zona gialla è consentito lo svolgimento all’aperto di qualsiasi attività sportiva, anche di contatto. Dal 15 maggio riaprono in zona gialla le piscine all’aperto. Dal 1° giugno in zona gialla riaprono le palestre.
🎉Fiere e congressi, centri termali, parchi tematici e di divertimento
Dal 15 giugno in zona gialla riaprono le fiere. Dal 1° luglio via libera a convegni e congressi e in zona gialla anche alle attività nei centri termali, parchi tematici e di divertimento.







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