Sono stati completati in tempo record i lavori di messa in sicurezza della struttura della scuola dell’infanzia, chiusa il 23 gennaio con un ordinanza comunale.

“Il fenomeno di sfondellamento verificatosi nel bocco centrale risalente al 1981, era stato mascherato da una controsoffittatura e, una volta verificato, aveva reso improrogabile l’intervento di risanamento, con conseguente chiusura del corpo centrale – spiega la sindaca Maria Grazia Vergani ai giornalisti di Araberara-; ci si era subito confrontati con la scuola, durante tre incontri informativi coi genitori sia in presenza e con distanza, per trovare strategie possibili e condivise per ridurre il disagio; poi si è lavorato a pieno ritmo, tant’è che una quarantina di bambini avevano ripreso le attività didattiche dopo 3 giorni, in spazi alternativi, mentre tutti erano tornati a scuola dopo una settimana, nei blocchi 2 e 3 ritenuti da subito idonei; quello non sicuro, il blocco n.1, era tornato agibile il 26 febbraio scorso”.

La cooperazione è stata la parte più importante, che ha consentito di completare i lavori in meno di 60 giorni, quando inizialmente nessuno ci avrebbe scommesso.

Il sindaco continua: “Sono tante le persone che hanno deciso di giocare insieme questa partita, faticosa ma importantissima, per assicurare ai nostri bambini e alle famiglie il ritorno alla socialità ed alle opportunità educative nel minor tempo possibile –commenta la prima cittadina -. Un esempio importante e forte di resilienza: non siamo stati ad aspettare, ma abbiamo cercato di valorizzare anche l’opportunità derivante da questa esperienza”.


Fonte: Araberara

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