La Lombardia cambia per l’ennesima volta colore, e dopo 15 giorni di zona arancione inizierà la fase della zona gialla. Lo annuncia il presidente della regione Attilio Fontana. Il Corriere della Sera precisa che “se i dati venissero confermati, come è ormai pressoché certo, il ministero della Salute dovrebbe firmare già venerdì 11 dicembre — dopo l’ok della cabina di regia — l’ordinanza che consentirà alla Regione di entrare in zona gialla“.
Ricapitoliamo dunque le norme principali.

Spostamenti: sarà consentito lo spostamento tra comuni e all’interno degli stessi liberamente dalle 5 alle 22 senza autocertificazione, dopodiché scatta il coprifuoco. Riaprono i confini regionali: è consentito spostarsi in un’altra regione in zona gialla, mentre sono necessarie ragioni specifiche per raggiungere una regione arancione o rossa. Rimangono valide le eccezioni rappresentate da esigenze d’istruzione, salute o per necessità (rimane necessaria l’autocertificazione). Il Dpcm inoltre non prevede un divieto specifico per quanto riguarda le visite ai parenti, ma la raccomandazione è quella di continuare a non andare a visitare persone non conviventi. A breve verranno pubblicati i chiarimenti del governo sulle norme valide a Natale che tratteremo in un prossimo articolo.

Riaperture: Ripartono i bar e i ristoranti fino alle 18.  I I centri commerciali sono chiusi nei giorni festivi e prefestivi, ad eccezione delle farmacia, parafarmacie, punti vendita di beni alimentari, tabaccherie ed edicole. Fino al 6 gennaio tutti gli esercizi commerciali al dettaglio possono prolungare l’orario di apertura fino alle ore 21.

Scuole: Per ora si conferma che scuole superiori rimangano a distanza, perlomeno fino al 6 gennaio salvo per gli studenti con disabilità e in caso di uso di laboratori. Didattica in presenza per scuole dell’infanzia, elementari e medie. Chiuse le università, salvo alcune attività per le matricole e per i laboratori.

Sport e altre attività di svago: Restano chiuse piscine, palestre, teatri e cinema. Riduzione fino al 50% per il trasporto pubblico, ad eccezione del trasporto scolastico. Saracinesche giù per sale giochi, sale scommesse, sale bingo e slot machine.

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