Aveva usato la scusa di dover effettuare una telefonata urgente, poi ha iniziato a scappare con il cellulare di un 31enne bergamasco che, in buona fede, aveva creduto al malintenzionato.


È successo la tarda sera del 24 settembre a Bergamo. La vittima, dopo aver iniziato un inseguimento a piedi, ha incontrato e avvertito una pattuglia della Volante che stava controllando il territorio.
Il giovane di origine russa, residente a Ranica, si era nascosto sotto un’auto in sosta e, vistosi braccato, ha cercato nuovamente di fuggire spintonando la vittima e gli agenti.

L’arresto per direttissima è stato confermato e il processo rinviato ad ottobre.

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