È stata rilasciata l’App Immuni, l’applicazione del Ministero della Salute (sviluppata e finanziata da Bending Spoons) che servirà a tracciare la mappa dei contagi e avviserà gli utenti in caso siano entrati in contatto con una persona infetta.
COME FUNZIONA?
L’applicazione sfrutta la tecnologia Bluetooth. Attraverso il Bluetooth, l’app rileva la vicinanza fra due dispositivi e permette di registrare se lo smartphone sia entrato a contatto o meno nei giorni precedenti con una persona risultata positiva al coronavirus: se questo dovesse verificarsi, l’utente riceve una serie di avvisi e notifiche che indicano i comportamenti da seguire, invitandolo alla prevenzione come autoisolamento e test diagnostico.
È disponibile sia sul Google Play che App Store.
PRIVACY?
Il nuovo decreto in materia di giustizia redatto il 30 aprile sancisce: • garanzie completo anonimato e privacy tramite il codice numerico assegnato;
• no alla geolocalizzazione degli utenti in nessuna circostanza;
• dati conservati per un limitato periodo di tempo e cancellati entro il 31 dicembre 2020
• il tracciamento è effettuato solo ed esclusivamente per dati di prossimità;
• informazioni chiare e trasparenti fornite agli utenti prima dell’effettiva installazione.
È OBBLIGATORIA?
No. Nel suo intervento in Senato del 21 aprile il Presidente del Consiglio Conte ha chiarito che Immuni non sarà obbligatoria e il suo download sarà possibile su base volontaria.







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