Le bocciature e le valutazioni

Alla Camera, la Ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina corregge il tiro: “Resta ferma la possibilità di non ammettere all’anno successivo studentesse e studenti con un quadro carente fin dal primo periodo scolastico”. Continua: “La valutazione avverrà sulla base di quanto effettivamente svolto, gli alunni potranno essere ammessi alla classe successiva anche in presenza di voti inferiori a 6 decimi, in una o più discipline. Ma non sarà un 6 politico”. Le insufficienze compariranno, infatti, nel documento di valutazione.

La terza media

Assodato che sia necessaria la stesura della tesina , era stata approvata anche l’idea della discussione online dell’elaborato. Questa esposizione doveva avvenire entro la fine dell’anno scolastico, tra il 6 e il 10 giugno, a seconda delle regioni (il 16 giugno a Bolzano). Ma i presidi di tutta Italia hanno fatto notare che non ci sarebbero stati i tempi tecnici e la ministra ha fatto retromarcia accogliendo la richiesta.

Quindi, i candidati all’esame dovranno consegnare l’elaborato ai loro coordinatori prima della fine della scuola (a Ranica la consegna per gli alunni di terza media è il 30 maggio), poi si partirà con le discussioni in remoto per gli studenti. L’esposizione della tesina durerà mezz’ora. Il tempo ipotizzato per i colloqui di tutte le classi si allungherà, presumibilmente, fino al 22-23 giugno e gli scrutini – o valutazioni finali – dovranno essere concluse entro la fine del mese.


Adattato da La Repubblica
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